Stampe
Maramblu
Escalera de azules en el fondo del mar
Te miro vicino
Cianotipia
Cos'è?

Si tratta di un procedimento di stampa fotografica che sfrutta la fotosensibilità di due sali di ferro opportunamente miscelati. La luce solare li trasforma chimicamente in una sostanza insolubile di colore blu intenso.


PICA è un progetto artistico nato nel 2013, frutto della collaborazione tra Carlos Lalvay Estrada, artista, e Pietro Repetto, tecnico della stampa fotografica antica Il progetto si configura come il recupero di una delle più antiche tecniche di stampa fotografica in una chiave nuova e quasi inesplorata.

Chi siamo?
Carlos Lalvay Estrada

Carlos Lalvay Estrada: nato e cresciuto a La Maná-Cotopaxi – Ecuador, a 14 anni ricongiunge la madre a Genova dove tutt'ora vive e opera. Disegnatore per istinto si confronta negli anni con diverse espressioni artistiche quali video, musica, scultura. In questi anni partecipa a diverse esposizioni in Italia e il suo ultimo lavoro, “Constelación”, riceve il premio d’Arte Città di Monza alla Biennale giovani Monza 2017. Dal 2012 con lo pseudonimo di “utuququ” realizza diversi lavori grafici e cura il blog utuququ.tumblr.com

Pietro Repetto

Appassionato di cinema e e fotografia negli anni lavora come proiezionista nelle sale cinematografiche genovesi e come stampatore presso Publifoto Genova di Giorgio Bergami. Si forma come conservatore e restauratore della fotografia ma contemporaneamente coltiva la sua passione per i procedimenti di stampa antica come autodidatta. Si perfeziona all’Institut National du Patrimoine di Parigi, dove ha modo sperimentare diversi procedimenti di stampa e la pratica del restauro fotografico. Dal 2013 è membro del Gruppo Rodolfo Namias che riunisce stampatori di tutta Italia. Attualmente stampa per PICA, sperimenta diversi altri procedimenti e tiene corsi e seminari sulle antiche tecniche di stampa presso la Scuola di Restauro dell’Accademia di Brera di Milano e diversi circoli fotografici.

Michele Ruvioli

Si forma come videomaker presso la galleria d'arte di Genova “Leonardi V idea” e prosegue il suo percorso attraverso collaborazioni con il comune di genova per il quale cura il portale youtube d'informazione culturale “Genova città digitale”. Nel frattempo collabora come montatore e operatore a diversi documentari e videoclip musicali. Attualmente, tramite l'associazione culturale “Oblò” di cui è presidente, collabora con il Laboratorio di sociologia visuale dell'Università di Genova in qualità di docente, regista e montatore su diversi documentari di stampo etnografico e sociale.